Pezzo unico realizzato per la hall della sede di una importante società italiana.

Questo pannello, realizzato in Terra di Marte ed intarsiato con cotto policromo e metallo, riproduce il risultato di una simulazione numerica di astrofisica. Il piano di fondo rappresenta il piano della nostra galassia contenente milioni di stelle che alla fine del loro ciclo di vita esplodono come supernove.

Le macchie di colori diversi indicano le regioni della galassia dentro cui si concentrano gli elementi espulsi dalle supernove quali ossigeno, ferro, carbonio e altri ingredienti fondamentali per la formazione dei pianeti e della vita.

Le equazioni incise sul pentagramma ai bordi del pannello sono invece le equazioni fisiche che descrivono i processi di formazione stellare. Sullo spartito galattico non troviamo quindi le note, bensì le equazioni che suonano la musica dell’evoluzione universale.

L’alfa e l’omega. Le equazioni rappresentano dunque l’incipit da cui hanno origine le stelle, mentre la simulazione centrale descrive quello che succede dopo la loro morte, nell’istante in cui queste esplodono come supernove iniettando nello spazio gli elementi indispensabili per la formazione della vita. L’evoluzione continua, e la musica che ne scaturisce altro non è che la vibrazione dell’eternità.