Il raku è una tecnica di origine giapponese sviluppata inizialmente per realizzare gli oggetti necessari alla cerimonia del tè, inteso come rito sacro dell’accoglienza, della pace e della riconciliazione. Recentemente tale tecnica è stata introdotta nel mondo occidentale che ne ha stravolto i principi fondamentali. L’effetto decorativo, con riflessi metallici e cavillature (craquelé), la singolarità del processo, durante il quale l’oggetto è estratto incandescente dal forno, ne fanno una tecnica estremamente originale. Durante il processo raku il pezzo subisce un forte shock termico. Il pezzo in argilla bianca o colorata, dopo esser stato modellato, è cotto una prima volta a 950-1000 °C; successivamente avviene la decorazione, utilizzando ossidi e smalti speciali capaci di reagire diversamente quando, incandescenti, vengono posti a contatto con l’aria, il fumo, l’acqua.
Le ceramiche raku sono molto quotate e ricercate. Molte di queste sono delle vere e proprie opere d’arte e possono essere ammirate in musei e collezioni private.
Tutte le fasi della nostra lavorazione sono eseguite a mano: preparazione dell’argille, foggiatura, smaltatura, cottura raku, confezionamento.
Nello specifico, la nostra lavorazione e l’innovazione che abbiamo introdotto ha permesso di immaginare dimensioni e funzioni delle ceramiche raku completamente diverse, uniche al mondo ed estremamente ambiziose. Con questa tecnica possiamo realizzare rivestimenti, pavimenti, tavoli, pannelli e lavandini. Tutti su misura e con una progettazione specifica e sempre diversa a seconda delle necessità, degli ambienti, degli stili e dei progetti architettonici coinvolti.
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